Tutti gli articoliTutela del Consumatore

Prodotti difettosi: la garanzia legale di conformità

26 mesi di tutela per i beni nuovi acquistati da un professionista. Riparazione, sostituzione, riduzione del prezzo o risoluzione: i diritti del consumatore.

Avvocato AI Senior22 maggio 20266 min

Quando un prodotto si rompe poco dopo l'acquisto, troppo spesso il consumatore accetta passivamente la risposta del venditore ("la garanzia è scaduta", "il difetto non è coperto", "deve rivolgersi al produttore"). Quasi sempre queste affermazioni sono giuridicamente errate: il Codice del Consumo offre una tutela ampia e gratuita che resta in vigore per due anni dalla consegna.

La garanzia legale di conformità

Disciplinata dagli artt. 128-135 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), riformati dal D.Lgs. 170/2021 in attuazione delle direttive UE. La garanzia copre qualsiasi difetto di conformità del bene rispetto al contratto, sia esistente al momento della consegna sia manifestatosi successivamente per cause preesistenti.

Durata: 24 mesi per il nuovo, 12 per l'usato

La garanzia dura 24 mesi dalla consegna per i beni nuovi. Per i beni usati, le parti possono pattuire una riduzione fino a 12 mesi (ma non inferiore). Il difetto deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta, salvo che il venditore l'abbia riconosciuto o occultato dolosamente.

La presunzione di difetto preesistente

Per i primi 12 mesi dalla consegna, i difetti che si manifestano si presumono esistenti al momento della consegna: l'onere della prova grava sul venditore. Dopo i 12 mesi e fino ai 24, la prova spetta al consumatore (ma le perizie di parte sono spesso sufficienti).

I rimedi a disposizione

In ordine gerarchico: 1) riparazione o sostituzione gratuita, a scelta del consumatore salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso; 2) in subordine (se la riparazione/sostituzione non è praticabile o tempestiva), riduzione del prezzo o risoluzione del contratto con restituzione integrale.

Spese a carico del venditore

Tutte le spese necessarie alla riparazione o sostituzione (trasporto, manodopera, materiali) sono a carico del venditore. Diffida da richieste di pagamento del preventivo o delle spese di spedizione: sono illegittime nell'ambito della garanzia legale.

Tempi della riparazione

Il venditore deve riparare o sostituire entro un termine ragionevole (di norma 30-60 giorni) e senza inconvenienti significativi per il consumatore. Termini più lunghi, riparazioni ripetute infruttuose o malfunzionamenti che si ripresentano legittimano la richiesta di sostituzione o risoluzione.

Garanzia legale vs garanzia commerciale

La garanzia commerciale (offerta da produttore o venditore) è aggiuntiva e mai sostitutiva di quella legale. Diffida da clausole che pretendono di escludere la garanzia legale o di sostituirla integralmente: sono nulle. Spesso la garanzia commerciale è meno favorevole di quella legale e va valutata caso per caso.

Acquisti online

Per gli acquisti online si applicano gli stessi diritti, più il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna senza alcuna motivazione (art. 52 Codice del Consumo). Conserva sempre conferma d'ordine, fattura e tracking della consegna: sono le prove necessarie per esercitare i tuoi diritti.

Come agire in concreto

Invia una raccomandata A/R o PEC al venditore (non al produttore) entro 2 mesi dalla scoperta, descrivendo il difetto e indicando il rimedio richiesto. In caso di rifiuto, puoi attivare la conciliazione paritetica (gratuita) o ricorrere alla giustizia ordinaria. Le associazioni dei consumatori offrono assistenza gratuita.

#garanzia#consumatore#Codice del Consumo

Hai un caso simile?

Apri una consulenza immediata con Avvocato AI Senior e ricevi un'analisi personalizzata in pochi secondi.

Inizia consulenza

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un avvocato abilitato.